Enea brevetta un dispositivo rivoluzionario per il monitoraggio della qualità dell’aria.
ENEA ha sviluppato un dispositivo innovativo per la misurazione in tempo reale degli inquinanti atmosferici gassosi. Questo strumento, con un alto tasso di maturità tecnologica (TRL 9), consente il monitoraggio della qualità dell’aria e la calibrazione di sensori elettrochimici, supportando l’uso simultaneo di fino a quattro sensori senza la necessità di ricorrere ai servizi di ricalibrazione esterni. L’invenzione si distingue per la sua configurazione unica, che permette di ricalibrare senza alterare l’elettronica esistente. Test effettuati con Arpa Puglia e il Joint Research Center hanno evidenziato le potenzialità del dispositivo.
Nuovo Dispositivo ENEA per il Monitoraggio dell’Inquinamento Atmosferico
ROMA (ITALPRESS) – L’agenzia ENEA ha sviluppato un dispositivo elettronico all’avanguardia capace di monitorare gli inquinanti gassosi in tempo reale. Questo strumento non solo misura le concentrazioni di gas presenti nell’atmosfera, ma offre anche un’analisi continua della qualità dell’aria e la possibilità di calibrare sensori elettrochimici per gas. Raggiungendo il massimo livello di maturità tecnologica (TRL 9), il dispositivo è composto da una scheda elettronica e da almeno un sensore elettrochimico che genera segnali in presenza di gas.
A differenza dei dispositivi comunemente utilizzati, questo innovativo strumento consente di utilizzare fino a quattro sensori simultaneamente, rendendo possibile la loro calibrazione senza doversi avvalere dei servizi delle case produttrici. Domenico Suriano, ricercatore ENEA del Laboratorio Modelli e misure per la qualità dell’aria presso il Centro Ricerche di Brindisi, evidenzia come questa caratteristica rappresenti un notevole vantaggio.
L’uso simultaneo dei sensori e la loro ricalibrazione senza necessità di modifiche alla componentistica elettronica permettono di risparmiare sia tempo che denaro. Suriano mette in risalto l’originalità dell’invenzione, che si trova nell’architettura e nella configurazione del blocco analogico e digitale all’interno della stessa scheda. Questo approccio innovativo consente di ricalibrare il sensore senza modificare il circuito o sostituire i componenti elettronici essenziali per l’amplificazione delle correnti elettriche di uscita e per stabilire il livello zero elettronico del sensore.
Le potenzialità del nuovo dispositivo sono state verificate attraverso test condotti in collaborazione con Arpa Puglia e il Joint Research Center della Commissione europea (JRC) situato a Ispra, in provincia di Varese. Con tali partenariati, si cerca di garantire l’efficacia e l’affidabilità dello strumento nei monitoraggi ambientali.
Innovativo Dispositivo ENEA per il Monitoraggio della Qualità dell’Aria
ROMA (ITALPRESS) – L’ENEA ha sviluppato un dispositivo elettronico all’avanguardia per la misurazione in tempo reale degli inquinanti atmosferici gassosi. Questo strumento non solo permette di rilevare le concentrazioni di gas presenti nell’aria, ma offre anche un monitoraggio continuo della qualità dell’aria. Inoltre, facilita la calibrazione e la ricalibrazione dei sensori elettrochimici per gas. Con un tasso di maturità tecnologica eccellente (TRL 9), il dispositivo è composto da una scheda elettronica integrata con almeno un sensore elettrochimico che emette un segnale in presenza di gas.
Secondo Domenico Suriano, l’inventore del brevetto e ricercatore ENEA, questo nuovo strumento rappresenta un progresso significativo rispetto ai dispositivi attualmente in uso. Infatti, a differenza di altri sistemi, consente l’uso simultaneo fino a quattro sensori e la loro ricalibrazione senza necessità di affidarsi ai servizi di ricalibrazione forniti dai produttori. Ciò comporta notevoli vantaggi sia in termini di efficienza che di costi.
La capacità di utilizzare più sensori contemporaneamente e di ricalibrarli senza modifiche alla componente elettronica è una caratteristica distintiva di questo dispositivo. Tal modo, si ottiene un risparmio significativo non solo di tempo, ma anche economico. Suriano evidenzia l’originalità della soluzione, che combina un blocco analogico e uno digitale nello stesso substrato della scheda, consentendo di mantenere invariati i principali parametri di funzionamento del sensore.
Le potenzialità di questo innovativo dispositivo sono state verificate attraverso test condotti in collaborazione con ARPA Puglia e il Joint Research Center della Commissione europea a Ispra, Varese, dimostrando l’affidabilità e l’efficacia dello strumento nello scenario attuale del monitoraggio ambientale.
(ITALPRESS).
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