Energia: il mercato globale del biogas in forte crescita, atteso un raddoppio entro il 2034
A livello geografico, l’Europa si conferma l’area più avanzata nello sviluppo del biogas, con una quota di mercato dominante che supera il 70% del totale mondiale. Il primato è sostenuto da politiche energetiche strutturate, programmi di riduzione delle emissioni e una filiera già consolidata nel settore del biometano.
All’interno del continente, alcuni Paesi rappresentano i principali poli produttivi grazie all’elevato numero di impianti attivi e a un sistema agricolo e zootecnico che garantisce un’ampia disponibilità di materie prime organiche.
Gli scarti organici al centro della produzione energetica
Il segmento più rilevante del mercato è quello legato al trattamento di residui e scarti organici, che rappresentano la principale fonte di alimentazione degli impianti di digestione anaerobica. Tra le materie più utilizzate rientrano rifiuti agricoli, reflui zootecnici, scarti alimentari e frazioni organiche urbane.
Questa tipologia di produzione consente di trasformare materiali di scarto in energia rinnovabile e, al tempo stesso, in sottoprodotti riutilizzabili in ambito agricolo come fertilizzanti naturali, riducendo così l’impatto ambientale complessivo.
