Erion: nel 2025 raccolte 289 mila tonnellate di rifiuti, +8% rispetto al 2024.
Erion: Crescita Sostenibile e Innovazione Ambientale nel 2025
MILANO (ITALPRESS) – Nel 2025, Erion, il principale Sistema multi-consortile di Responsabilità Estesa del Produttore, ha registrato la gestione di 289.292 tonnellate di rifiuti, segnando un incremento dell’8% rispetto al 2024. Questo risultato mette in luce la solidità del modello Erion, che si basa sulla partecipazione attiva dei Consorzi nel valorizzare il Sistema e nel beneficiare del valore collettivo. La gestione efficace dei rifiuti rappresenta una strategia vincente, sostenendo anche l’economia circolare.
Grazie alle operazioni condotte, il Sistema ha reimmesso nel ciclo produttivo l’89% dei materiali recuperati dai rifiuti trattati, un volume che corrisponde al peso di 561 treni ad alta velocità. Nello specifico, sono state gestite 247.124 tonnellate di RAEE Domestici, 4.040 tonnellate di RAEE Professionali, 5.345 tonnellate di Rifiuti di Batterie e 32.783 tonnellate di Rifiuti di Imballaggi.
Questi sforzi hanno portato a risultati ambientali significativi: sono state evitate emissioni di 980.000 tonnellate di CO2, equivalenti alle emissioni prodotte da un’auto che potrebbe percorrere circa 136.000 giri intorno all’equatore. Significativo anche il risparmio di 349 milioni di kWh di energia, sufficiente a coprire i consumi annuali di circa 129.000 famiglie italiane, e il risparmio di 1,7 milioni di metri cubi di acqua, pari al fabbisogno idrico annuo di circa 11.000 famiglie.
Valore Economico e Collaborazione reciproca nel Settore
Il contributo dei sei Consorzi di Erion ha generato un valore economico di circa 142 milioni di euro, con una crescita rispetto all’anno precedente e un valore generato pari a 132,3 milioni di euro. Andrea Fluttero, Presidente di Erion Compliance Organization, ha sottolineato: “A cinque anni dalla sua nascita, Erion è diventato protagonista della transizione verso un modello di sviluppo più sostenibile”. Nasce così una sinergia tra imprese, istituzioni e comunità, utile a promuovere un confronto informato sulle normative ambientali.
Nel 2025, Erion WEEE ha gestito 247.124 tonnellate di RAEE Domestici (+4% rispetto all’anno passato), conseguendo risultati notevoli in termini di recupero e riciclo. Le campagne di sensibilizzazione, come “RAEEGoal” e “Fai la tua mossa”, hanno avuto un impatto rilevante. Un evento significativo si è tenuto ai Chiostri di San Barnaba a Milano, dove l’arte è stata utilizzata per promuovere la cultura del riciclo.
Con un tasso di riciclo dell’89%, Erion WEEE ha reinserito nel mercato oltre 219.626 tonnellate di Materie Prime Seconde, comprendenti 133.605 tonnellate di metalli ferrosi e 33.207 tonnellate di plastica, con il potenziale di produrre milioni di oggetti nuovi. In quest’ottica, Erion Energy ha avviato a riciclo 4.442 tonnellate di rifiuti, recuperando metalli preziosi e contribuendo così a una filiera energetica più sostenibile.
Risultati notevoli anche per Erion Packaging, che ha gestito 32.783 tonnellate di Rifiuti di Imballaggi, un incremento del 58% rispetto al 2024. Con il 94% di questi rifiuti avviati a riciclo, il Consorzio ha potuto recuperare materiali come carta, plastica e legno. Inoltre, la crescita della compagine consortile, passata da 46 a 72 membri, ha rinforzato il dialogo con istituzioni e stakeholder per la definizione delle regole previste dal nuovo Regolamento europeo sugli imballaggi.
Erion Professional, con la gestione di 4.040 tonnellate di RAEE Professionali, ha intensificato la sensibilizzazione tra soci e attori della filiera. Attraverso eventi, corsi di formazione e materiali informativi, è riuscito a costruire relazioni più solide e a contribuire con dati concreti ai tavoli di confronto istituzionale. La presenza a Ecomondo 2025 ha rappresentato un’importante occasione per discutere le sfide e i valori delle filiere professionali.
Anche Erion Care ha proseguito le sue azioni contro il littering con la campagna #SenzaFiltri, collaborando con partner come Legambiente e Plastic Free. Parallelamente, il Consolato ha lavorato per preparare l’infrastruttura per il sistema EPR per i prodotti del tabacco, dimostrando un’approccio proattivo verso l’innovazione.
Infine, Erion Textiles ha consolidato il suo ruolo come principale consorzio EPR nel settore tessile, raggiungendo 14 Soci tra i brand più rinomati. Questo consorzio ha anche fornito supporto al Ministero dell’Ambiente nella fase di elaborazione della normativa europea, dimostrando un impegno continuo per una transizione verso la sostenibilità.
In sintesi, i risultati di Erion nel 2025 sono un chiaro esempio di come la responsabilità estesa del produttore e il lavoro di squadra possano contribuire significativamente a una maggiore sostenibilità ambientale, promettendo un futuro più green per il nostro paese.
Fonte: (ITALPRESS)
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