Ex manager di Tesla sfida le contraffazioni di lusso con un innovativo chip anti-frode.

Ex manager di Tesla sfida le contraffazioni di lusso con un innovativo chip anti-frode.

La risposta alla crescente domanda di autenticità

Holland ha recentemente parlato con varie case di moda di lusso che hanno dovuto fermarsi nell’autenticazione dei loro prodotti, poiché i falsi erano diventati troppo convincenti. Con la sua esperienza nei settori della tecnologia e dell’arte, ha pensato a come risolvere questo problema. “Ho visto questa necessità e ho considerato le varie modalità per affrontarla. L’innovazione risiede nell’unire elementi di hardware e software per proteggere i marchi e trasmettere informazioni,” afferma Holland.

“Quando penso ai marchi più iconici e storici, molti di essi esistono da oltre 100 o 150 anni. Hanno diritto alla protezione più avanzata per salvaguardare i loro design.” Per creare una cornice che fosse poco invasiva nel processo produttivo, Veritas ha collaborato con diversi designer per sviluppare un chip della dimensione di un piccolo gioiello, facilmente inseribile anche dopo la produzione, senza compromettere l’integrità del prodotto.

Una soluzione all’avanguardia

Il chip utilizzato da Veritas incorpora la tecnologia NFC (Near Field Communication), la stessa impiegata nei pagamenti contactless. Questo significa che è possibile utilizzare uno smartphone per verificare l’autenticità di un prodotto semplicemente avvicinandolo all’oggetto.

Per garantire la sicurezza, Veritas ha progettato una bobina personalizzata e una struttura di ponte. Se qualcuno tenta di manomettere il prodotto, il chip entra in modalità dormiente, nascondendo i codici associati al prodotto. Inoltre, le informazioni riguardanti il prodotto sono collegate al backend di Veritas, che monitora il comportamento di scansione per prevenire frodi.


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