Frode GPL a Padova: sequestrate 5 autobotti e oltre 26.000 litri di carburante.
Frode nel commercio di GPL a Padova: scoperto sistema illecito
PADOVA (ITALPRESS) – Le Fiamme Gialle del Comando Provinciale di Padova hanno smascherato un elaborato sistema di frode nel commercio di GPL sfuso, rivolto principalmente al riscaldamento delle abitazioni nella bassa padovana. Questa operazione è scaturita da un controllo di routine da parte degli uomini del Nucleo di Polizia Economico Finanziaria di Padova. Durante l’accertamento, è emerso che un distributore di carburanti proponeva GPL in bombole a prezzi estremamente competitivi, su cui erano stati applicati tappi-sigillo di garanzia contraffatti.
Indagini approfondite sui fornitori di GPL
Le indagini hanno svelato un panorama complesso riguardo la filiera commerciale del GPL. I finanzieri sono riusciti a risalire al fornitore delle bombole, un operatore con sede nel rodigino, che non possedeva le necessarie autorizzazioni per il riempimento e la vendita di GPL in bombole. Questo soggetto era invece abilitato esclusivamente alla vendita di GPL sfuso a impianti privati. Le perquisizioni condotte presso la sua sede a Rovigo, su delega della Procura della Repubblica, hanno permesso di scoprire bombole di varie marche, oltre a tappi sigillo contraffatti e attrezzature destinate al riempimento abusivo delle bombole, come raccordi metallici e bilance di precisione ancorate al pavimento.
