Funerali di Don Mazzi: un tributo al prete degli ultimi nella sua comunità
Nelle settimane che hanno preceduto la sua morte, la salute di don Mazzi si era ulteriormente deteriorata. Dopo periodi di ricovero e miglioramenti seguiti da ricadute, il sacerdote ha espresso il desiderio di non essere lasciato solo. Questo desiderio è stato rispettato: i ragazzi della comunità Exodus e i collaboratori storici, considerati una famiglia, sono rimasti al suo fianco nella Cascina, un luogo che per loro rappresentava casa.
La sera prima della sua scomparsa, don Mazzi ha trascorso del tempo insieme ai ragazzi, guardando la televisione. Nonostante la stanchezza evidente, si è informato riguardo a progetti a cui teneva molto. Tuttavia, la mattina seguente le sue condizioni si sono aggravate in modo repentino, e sin dai primi momenti della crisi, è apparso chiaro che non ci sarebbero stati miglioramenti significativi.
