Futuro degli impegni per fermare e invertire la deforestazione nel Bacino del Congo.
Il Bacino del Congo presenta costanti minacce, tra cui l’assenza di finanziamenti adeguati. Esperti e politici sottolineano l’urgenza di agire per non lasciare che questa iniziativa cada nel dimenticatoio, un rischio che molte altre promesse ambientali hanno già affrontato. La chiave sta nel garantire diritti di proprietà fondiaria e mezzi di sussistenza sostenibili per le comunità locali, i cui leader affermano che sono essenziali per proteggere le foreste da industrie estrattive non sostenibili.
IL RUOLO DELLE COMUNITÀ INDIGENE NELLA CONSERVAZIONE
Secondo Joseph Itongwa, coordinatore regionale della Rete dei Popoli Indigeni e delle Comunità Locali per la Gestione Sostenibile degli Ecosistemi Forestali dell’Africa Centrale, l’interdipendenza tra biodiversità e diversità culturale è cruciale. Le popolazioni indigene contribuiscono significativamente alla sostenibilità delle foreste del Bacino del Congo. Tuttavia, l’accesso diretto ai finanziamenti è un problema spinato. Barriere burocratiche e differenze tra le priorità dell’interesse comunitario e quelle dei donatori complicano l’efficacia degli aiuti. Itongwa mette in evidenza il Tropical Forest Forever Facility, che destina il 20% dei fondi per le comunità indigene, suggerendo che è fondamentale incorporare meccanismi simili nella Call to Action.
