Giuseppe Tornatore compie 70 anni: una carriera tra Oscar e capolavori cinematografici
Carriera e opere principali di Giuseppe Tornatore
Il debutto ufficiale di Tornatore come regista risale al 1979 con il documentario “Il carretto. Immagini di un’antica cultura”, seguito nel 1981 da “Ritratto di un rapinatore”. Il primo riconoscimento importante arriva nel 1986 con “Il camorrista”, che gli vale il Nastro d’argento come Migliore regista esordiente. Due anni dopo, nel 1988, arriva il capolavoro che lo consacra a livello internazionale: “Nuovo Cinema Paradiso”, interpretato da Philippe Noiret e accompagnato dalle immortali musiche di Ennio Morricone.
Questa pellicola ha dato inizio ad una lunga serie di film di grande successo e valore artistico. Tra questi, “Stanno tutti bene” con Marcello Mastroianni e “Una pura formalità”, che vede la collaborazione di Roman Polanski e Gérard Depardieu. Seguono “L’uomo delle stelle” con Sergio Castellitto e “La leggenda del pianista sull’oceano”, opera che ha conquistato ben 6 David di Donatello e altrettanti Nastri d’argento. Tornatore ha continuato a stupire con titoli come “La sconosciuta” con Michele Placido, la saga epica “Baarìa” e il thriller “La migliore offerta”.
