Governanza indigena: essenziale per proteggere la connessione nel Bacino amazzonico, affermano gli esperti.

Governanza indigena: essenziale per proteggere la connessione nel Bacino amazzonico, affermano gli esperti.

Tra le possibili soluzioni vi è la creazione di santuari fluviali senza dighe e corridoi di biodiversità nelle aree dell’Amazzonia meno colpite dalla deforestazione, per mantenere la connettività del paesaggio. Un esempio significativo si trova nel dipartimento colombiano di Cauca, particolarmente noto per la sua forma a stivale. Qui membri volontari della guardia indigena pattugliano i loro territori nell’area delle Ande per proteggerli da invasioni e deforestazione. Il comune di Piamonte ha riportato tra il 2001 e il 2024 la più alta perdita di copertura forestale nel Cauca, secondo i dati di Global Forest Watch.

Edinson Ramos Usnas, un membro del popolo Nasa e coordinatore della guardia regionale del Cauca, spiega: “Siamo di fronte a due fronti: l’estrazione mineraria illegale da parte di gruppi armati e l’estrazione legale effettuata da compagnie autorizzate. Queste pratiche stanno causando la distruzione del habitat e l’estinzione di molte specie, comprese quelle vegetali autoctone”. Gloria Rivera, una donna Nasa di Cauca, conferma questa situazione, sottolineando l’impatto devastante sulla biodiversità.


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