Governanza indigena: essenziale per proteggere la connessione nel Bacino amazzonico, affermano gli esperti.
La cooperazione transnazionale è necessaria dato che l’Amazzonia copre nove paesi. “Un’interruzione in un’area non sarà locale; influenzerà l’intero bacino”, chiarisce Ritter. Per questo, i ricercatori suggeriscono la creazione di un comitato transnazionale indipendente per garantire accordi minimi sulla conservazione.
“Potremmo avere un comitato con rappresentanza governativa e da popoli indigeni, accademici e attori locali, incaricato di monitorare e far rispettare gli accordi”, afferma Guayasamín, pur riconoscendo la difficile situazione politica attuale. Anche se la coordinazione interazionale è ideale, le protezioni parziali possono comunque riuscire a prevenire la deforestazione, come mostrano i dati di ricerca.
