Hacker della Corea del Nord accusati di un furto di criptovalute da 290 milioni di dollari.

Hacker della Corea del Nord accusati di un furto di criptovalute da 290 milioni di dollari.

Risposta di Kelp DAO

Kelp DAO ha risposto all’accusa di LayerZero, puntando il dito contro di loro per il furto. Le tensioni tra le due entità sono aumentate, con entrambe le parti che cercano di chiarire le proprie posizioni. Questa situazione evidenzia anche come la sicurezza nei protocolli di DeFi (finanza decentralizzata) debba essere una priorità assoluta, data l’incertezza e la vulnerabilità attuale del settore.

La Minaccia degli Hacker Nordcoreani

Negli ultimi anni, i hacker nordcoreani, che operano sotto il regime di Kim Jong Un, hanno dimostrato un’abilità crescente nel rubare criptovalute. Nel 2022, si stima che abbiano sottratto oltre 2 miliardi di dollari in criptovalute. Complessivamente, dal 2017, il loro bottino totale nel settore delle criptovalute ammonterebbe a circa 6 miliardi di dollari.

La strategia adottata da questi hacker è raffinata e mirata, spesso utilizzando tecniche di ingegneria sociale e vulnerabilità nei sistemi di sicurezza dei vari protocolli. L’accuratezza e la precisione con cui riescono a pianificare i loro attacchi rappresentano un grave rischio per l’intero ecosistema delle criptovalute.


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