Il corto su femminicidi di Campanella e Recupero vince premio Arca a Taormina Film Festival
Un messaggio potente accolto dalla critica e dalla comunità
La giuria Arca Enel ha motivato il premio affermando che “Fili Invisibili” racconta con sensibilità e forza narrativa i legami invisibili che uniscono le storie e le persone, fondendo passato e presente. Questo cortometraggio invita a riflettere sull’importanza di costruire una cultura basata su rispetto, ascolto e responsabilità. Il presidente della giuria ha sottolineato che, anche se i nomi, i luoghi e i tempi cambiano, la paura e la sofferenza delle vittime rimangono identiche, dimostrando il valore del cinema come strumento di crescita collettiva.
