Il corto su femminicidi di Campanella e Recupero vince premio Arca a Taormina Film Festival

Il corto su femminicidi di Campanella e Recupero vince premio Arca a Taormina Film Festival

“Fili Invisibili” nasce da un laboratorio cinematografico inserito nel progetto “Oltre le Ombre”, finanziato dal bando “Cinema e immagini per la scuola” promosso dal Ministero della Cultura e dal Ministero dell’Istruzione e del Merito. L’iniziativa è in collaborazione con la casa di produzione Gran Mirci Film, amministrata da Giuseppe Ministeri. Quest’ultimo ha evidenziato come il premio rappresenti uno stimolo a continuare a coinvolgere le giovani generazioni, ponendole al centro dell’attenzione come cittadini del futuro. “Offrire agli studenti l’occasione di confrontarsi con temi delicati attraverso il linguaggio cinematografico è un’importante esperienza educativa e di crescita personale,” ha aggiunto Ministeri.

Nel cast figura anche l’attore Claudio Castrogiovanni, nel ruolo del professore Massimiliano Berretta, l’ultima persona ad aver incontrato Sara Campanella prima del suo tragico delitto. Le studentesse protagoniste Sofia Spadaro e Giulia Foti, interpreti rispettivamente di Graziella e Sara, hanno partecipato alla cerimonia di premiazione al Taormina Film Festival accompagnate dalla dirigente dell’Istituto, Angelina Benvegna, dalle docenti Carmen Cicciari e Tiziana Bello, e da altri giovani coinvolti nel progetto.

“Fili Invisibili” rappresenta un esempio concreto di come l’arte e la cultura possano affrontare tematiche sociali complesse, unendo testimonianze reali, memoria storica e la vitalità delle nuove generazioni per combattere un fenomeno drammatico e ancora tristemente presente nella società contemporanea.

Fonti ufficiali:

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