Il corto su femminicidi di Campanella e Recupero vince premio Arca a Taormina Film Festival
Il corto ha già ricevuto numerosi riconoscimenti, tra cui il Premio CIPS alle Giornate Nazionali del Cinema per la Scuola a Palermo, il Premio al Festival Indipendente di Cinema Breve “Via dei Corti” e il Primo Premio al Balo’ss Milan Junior Film Festival, internazionale e dedicato al cinema giovanile. La giuria del Taormina Film Festival, composta da critici di diverse generazioni, ha confermato il valore artistico e sociale dell’opera. Lo scorso ottobre, la proiezione a Messina ha visto la partecipazione commossa della mamma di Sara Campanella e della rettrice dell’Università di Messina, Giovanna Spatari. Cetty Campanella ha letto una toccante lettera alla figlia, elogiando la scuola e la produzione per aver mantenuto viva la memoria di Sara e per aver reso il corto un punto di riferimento nella lotta contro il femminicidio.
Il cortometraggio ha superato i confini italiani grazie all’Istituto Italiano di Cultura di Melbourne e al Consolato Italiano, che lo hanno scelto come simbolo del cinema italiano contro la violenza sulle donne in Australia. Il film è stato proiettato nelle città di Melbourne, Sydney, Canberra e Adelaide, ricevendo ampia partecipazione e applausi.
