Il creatore di Roomba lancia un nuovo robot peloso: scopri il compagno domestico ideale!
Un aspetto chiave del progetto è la decisione di non dotare il Familiar di carattere umanoide. Il suo design è volutamente indefinito, per evitare che le aspettative preconcette influenzino la percezione delle sue capacità. Inoltre, il robot non parlerà, ma comunicherà attraverso suoni non verbali, come miagolii e ronroni. Angle ha sottolineato che questa scelta evita confusione e problematiche, simili a quelle che affliggono altri chatbot alimentati da modelli linguistici.
Il team di Familiar Machines punta a sviluppare un robot che possa imparare dai propri proprietari e adattarsi alle loro abitudini, creando un legame duraturo. L’obiettivo è evitare che il robot venga abbandonato in un armadio, come accaduto con molti robot domestici del passato.
Il robot sarà alimentato dal chip Nvidia Jetson Orin e non richiederà una connessione Internet, anche se potrà essere connesso, per garantire maggiore privacy e minori latenze. Con un sistema visivo e un array di microfoni, il Familiar sarà in grado di interagire attraverso espressioni e linguaggio del corpo, rendendo l’interazione ancora più naturale.
