Il ghiacciaio del Ventina si ritira: geologi in difficoltà nella misurazione.

Il ghiacciaio del Ventina si ritira: geologi in difficoltà nella misurazione.

Il ghiacciaio del Ventina si ritira: geologi in difficoltà nella misurazione.

Il Ghiacciaio della Ventina: Un Simbolo di Ritiro e Cambiamento Climatico

Di SILVIA STELLACCI – Agenzie: AP

Pubblicato il 19/08/2025 – 11:11 CEST

Uno dei ghiacciai più imponenti della Lombardia settentrionale, il ghiacciaio della Ventina, ha subito un drastico scioglimento a causa dei cambiamenti climatici. Dopo 130 anni di osservazioni, i geologi non riescono più a misurarlo in modo affidabile.

Dopo un’estate particolarmente calda, è emerso che i paletti utilizzati per monitorare annualmente il ritiro del ghiacciaio sono ora sepolti sotto frane, rendendo impossibili le misurazioni tradizionali. Il Servizio Glaciologico Lombardo ha annunciato che si avvarrà di tecnologie avanzate, come droni e telerilevamento, per monitorare la progressiva scomparsa del ghiacciaio.

Un Deterioramento Incredibile

Il ghiacciaio della Ventina ha già perso circa 1,7 chilometri di lunghezza dal 1895. Negli ultimi dieci anni, la situazione è peggiorata drasticamente: il ghiacciaio ha dissipato 431 metri, di cui quasi 200 solo dal 2021. Questo fenomeno rappresenta un chiaro indicatore dell’innalzamento delle temperature globali e della conseguente riduzione della superficie glaciale in Europa, portando a un impatto ambientale significativo.

“Negli anni ’80, potevamo ancora credere che ci sarebbero stati cicli normali di ritiro, ma negli ultimi 40 anni abbiamo osservato una catastrofe climatica senza precedenti”, afferma Andrea Toffaletti del Servizio Glaciologico Lombardo.

I ghiacciai in Italia, distribuiti lungo le Alpi e gli Appennini, si stanno ritirando da anni a causa del mix di estati calde record e inverni con insufficiente nevicata. Tradizionalmente, lo scioglimento estivo dei ghiacciai alimentava torrenti e fiumi di montagna. Oggi, però, le condizioni climatiche non garantiscono più la sopravvivenza dei nevai invernali, cruciali per la rigenerazione dei ghiacciai.

Toffaletti osserva: “Per mantenere l’equilibrio, una certa quantità di neve deve rimanere sul ghiacciaio al termine dell’estate, ma questo avviene sempre meno frequentemente.” I ghiacciai della regione stanno affrontando una vera e propria crisi, con temperature che aumentano rapidamente, come evidenziato dal Centro lombardo che ha segnalato un incremento della temperatura doppio rispetto alla media globale dal periodo preindustriale.

Un Fenomeno Globale

Le Alpi sono considerate un “hotspot climatico”, avendo perso oltre il 64% del volume glaciale. Al di là della situazione italiana, una ricerca pubblicata sulla rivista Nature ha rivelato che i ghiacciai mondiali si stanno riducendo a un tasso di 231 miliardi di tonnellate all’anno dal 2000 al 2011, cifra che è aumentata a circa 314 miliardi di tonnellate annuali nel decennio successivo. Questi dati sottolineano l’urgenza di affrontare i temi legati al cambiamento climatico a livello globale.

Il drammatico scivolamento del ghiaccio non solo ha ripercussioni ambientali, ma influisce anche su settori come l’agricoltura e le risorse idriche, che dipendono dallo scioglimento dei ghiacciai per l’approvvigionamento idrico nelle stagioni calde. Le conseguenze della crisi climatica si fanno sempre più sentire, e la ricerca di soluzioni per affrontare questi cambiamenti è diventata fondamentale.

Nel frattempo, la comunità scientifica continua a lanciare appelli per una maggiore consapevolezza e azioni concrete. “Abbiamo bisogno di un cambio di paradigma nelle politiche ambientali”, ha affermato il climatologo Luca Mercalli. “Ogni giorno perso nel ridurre le emissioni di gas serra è un giorno di scioglimento dei ghiacciai.” Queste parole evidenziano l’urgenza di un intervento immediato per invertire la tendenza e preservare i nostri ghiacciai, patrimonio naturale e risorsa preziosa.

In questo contesto, è cruciale seguire gli sviluppi e sostenere iniziative volte alla salvaguardia dell’ambiente. La lotta contro i cambiamenti climatici è una sfida collettiva che richiede impegno e responsabilità da parte di tutti.

Fonti ufficiali: Servizio Glaciologico Lombardo, Nature, Associazione dei Geologi Italiani.

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