Il mondo deve guardare al passato per prepararsi all’El Niño senza precedenti. Titolo: Prepararsi per l’El Niño: imparare dal passato per affrontare il futuro.
Un’eccitante notizia ha suscitato grande interesse in tutto il mondo: si prevede che si stia formando un El Niño potenzialmente storico, con le ultime proiezioni che suggeriscono che l’evento potrebbe diventare il più forte mai registrato. Paesi di tutto il mondo stanno preparandosi per gli impatti. Eventi El Niño molto forti in passato, con record di calore, siccità, precipitazioni, inondazioni e incendi boschivi, hanno causato gravi danni in termini di vite umane, salute, economie nazionali e comunitarie, ed ecosistemi. Alcuni effetti possono persistere anche fino a dieci anni dopo questi eventi. Mentre alcune nazioni, come il Perù e lo Sri Lanka, si stanno preparando per un El Niño record, molte altre non sono in grado di farlo. L’ONU ha lanciato un appello urgente di 202 milioni di dollari per aiutare 22 paesi ad alto rischio in Asia, Oceania, Africa e America Latina. Gli esperti illustrano alcune lezioni che possiamo imparare dagli eventi El Niño più potenti della storia e le preparazioni che saranno necessarie per proteggere le popolazioni vulnerabili durante l’evento del 2026-2027.
Paesi di tutto il mondo si stanno preparando per ciò che sembra sempre più certo sia un El Niño storico, con le ultime previsioni che indicano che l’evento del 2026-2027 sarà il più intenso mai registrato, potenzialmente battendo i record in modo considerevole e pericoloso. Organismi internazionali come l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), l’Organizzazione Meteorologica Mondiale (WMO) e il Programma Alimentare Mondiale (WFP) stanno esortando le nazioni a prepararsi per condizioni meteorologiche estreme e gli impatti sulla salute, sull’approvvigionamento alimentare e sui sistemi energetici. Alcune nazioni stanno già agendo: il Brasile ha assunto un numero record di pompieri per affrontare i previsti incendi nell’Amazzonia. Il Perù, colpito da disastrosi temporali, inondazioni e frane durante passati El Niño, ha dichiarato lo stato di emergenza in oltre il 40% del paese. Lo Sri Lanka ha organizzato consegne di acqua a quasi 72.000 persone in sette distretti minacciati dalla siccità e l’India si sta concentrando su 300 distretti vulnerabili alla siccità, istituendo piani di contingenza agricola e potenziando le disposizioni per l’irrigazione. L’Unione Africana sta esortando gli stati membri ad implementare sistemi di allerta precoce per proteggere “vite, mezzi di sussistenza ed economie nei prossimi mesi”.
