Il progetto della base lunare Artemis solleva dubbi legali significativi.

Il progetto della base lunare Artemis solleva dubbi legali significativi.

Le stesse operazioni di estrazione risorse, definite da NASA come una “corsa all’oro lunare”, sollevano interrogativi legali. Infatti, esiste un quadro giuridico internazionale molto limitato riguardante l’esplorazione spaziale, ma una cosa è chiara: nessuno possiede la Luna. Il Trattato sullo Spazio Esterno, firmato quasi 60 anni fa, stabilisce esplicitamente il principio di non appropriazione, il che implica che le nazioni non possono rivendicare sovranità su corpi celesti.

Ma cosa accade con l’estrazione delle risorse? Qui entra in gioco un terreno complicato. Molti esperti, come Cassandra Steer, sostenitrice delle leggi spaziali e fondatrice del Centro per la Governance Spaziale Australiana, affermano che l’estrazione di risorse sarebbe una violazione di questo principio. Il governo statunitense considera però che l’estrazione di risorse non costituisca appropriazione, un’interpretazione contestata da molti giuristi.


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