Il rapporto con il corpo dopo i 50 anni: accettazione, cambiamenti e nuova femminilità
Uno degli equivoci più comuni riguarda proprio il concetto di accettazione. Accettare il proprio corpo non vuol dire rinunciare all’attività fisica, alla cura della pelle, all’abbigliamento o a tutto ciò che fa sentire bene. Al contrario, può significare iniziare a scegliere queste attenzioni per il proprio benessere e non per inseguire un modello irraggiungibile.
Muoversi regolarmente, mangiare in modo equilibrato, dormire bene e dedicare tempo alla cura personale possono diventare strumenti per sentirsi più energiche e a proprio agio, non semplicemente metodi per contrastare l’invecchiamento.
Anche il modo di vestirsi può cambiare. Non esistono abiti che una donna “non dovrebbe più” indossare dopo una determinata età. Esistono piuttosto capi nei quali sentirsi bene, colori che valorizzano il proprio aspetto e stili che rispecchiano la persona che si è diventate.
Lo stesso vale per il trucco e per i capelli. Una donna può scegliere di valorizzare i capelli bianchi oppure continuare a colorarli, preferire un make-up molto naturale o utilizzare colori più decisi. La femminilità non ha una data di scadenza e non deve necessariamente assomigliare a quella dei venti o dei trenta anni.
Una femminilità più consapevole e meno dipendente dallo specchio
