Il rapporto con il corpo dopo i 50 anni: accettazione, cambiamenti e nuova femminilità

Il rapporto con il corpo dopo i 50 anni: accettazione, cambiamenti e nuova femminilità

Con il passare del tempo può cambiare anche il significato della parola femminilità. A vent’anni può essere fortemente legata all’aspetto fisico e allo sguardo degli altri; dopo i 50 può diventare più personale, meno dipendente dall’approvazione esterna.


Questo non significa che una donna non possa desiderare di sentirsi bella. Il desiderio di piacersi rimane legittimo a qualsiasi età. La differenza può stare nel fatto che la bellezza smette di essere una misura del proprio valore.

Anche la sensualità può essere vissuta in maniera diversa. Conoscere meglio il proprio corpo, sapere cosa piace, sentirsi libere di esprimere desideri e scegliere come mostrarsi agli altri possono diventare aspetti importanti di una nuova consapevolezza.

Il rapporto con lo specchio può quindi trasformarsi. Invece di cercare soltanto ciò che è cambiato, si può imparare a riconoscere ciò che è rimasto e ciò che si è conquistato: esperienza, sicurezza, capacità di scegliere e una maggiore conoscenza di sé.

Dopo i 50 anni il corpo non è un corpo “da recuperare”. È il corpo della donna che si è diventate. Prendersene cura, modificarlo quando lo si desidera, valorizzarlo o semplicemente imparare a rispettarlo sono tutte possibilità legittime. La nuova femminilità può nascere proprio da questa libertà: non dover dimostrare di essere ancora giovani, ma sentirsi pienamente donne nel presente.

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