Dormire bene dopo i 50 anni: perché il sonno cambia e come ritrovare il riposo perduto
Dopo i 50 anni dormire bene può diventare più difficile. Ci si può svegliare più volte durante la notte, addormentarsi con maggiore fatica oppure ritrovarsi sveglie molto presto al mattino senza riuscire a riprendere sonno. Non significa necessariamente che il corpo abbia bisogno di dormire meno: con l’età cambiano piuttosto la struttura e la qualità del sonno, mentre alcuni fattori tipici di questa fase della vita possono contribuire a renderlo più frammentato.
Per molte donne, inoltre, il periodo della menopausa può accompagnarsi a vampate e sudorazioni notturne, che interrompono il riposo e lasciano al mattino una sensazione di stanchezza. Anche stress, preoccupazioni, cambiamenti familiari e lavorativi possono influire sulla qualità delle notti.
