Il Sud come ponte europeo cruciale nel Mediterraneo: opportunità e sfide future
Modernizzazione e investimenti infrastrutturali
Secondo Fitto, la modernizzazione della politica di coesione rappresenta un passo cruciale verso il rafforzamento delle aree svantaggiate. Ha evidenziato che il bilancio europeo per il periodo 2028-2034 dovrà basarsi su due principi fondamentali: semplificazione e flessibilità. “La semplificazione è essenziale per garantire l’efficacia delle politiche europee, mentre la flessibilità ci permette di adattare gli strumenti alle esigenze attuali,” ha dichiarato.
Inoltre, Fitto ha sottolineato l’impatto positivo di strumenti come il PNRR e la ZES Unica sullo sviluppo economico del Mezzogiorno, grazie a una governance migliorata e a una maggiore capacità di spesa. La ZES Unica, in particolare, è stata evidenziata come uno strumento chiave per il settore turistico, grazie alla cooperazione tra il Governo italiano e le istituzioni europee. Guardando al futuro, il vicepresidente ha ricordato che l’attuale bilancio dell’Unione è composto da 14 fondi e oltre 540 programmi, ma il bilancio 2028-2034 si concentrerà su quattro grandi fondi per rendere l’azione europea più efficace e coordinata.
