Il Vaticano lancia iniziativa per promuovere il disinvestimento dalle industrie minerarie.
Obiettivi della campagna di disinvestimento
La campagna vuole incoraggiare le chiese locali a rivedere le loro strategie di investimento, a disinvestire dove necessario e a fornire informazioni, in particolare alle comunità indigene, riguardo alle tipologie di estrazione che avvengono sui loro territori. Durante una conferenza stampa presso il Vaticano, Yolanda Flores, una leader dei popoli Aymara in Perù, ha condiviso la drammatica realtà in cui vivono le madri indigene, costrette a temere che l’acqua potabile sia contaminata dai residui dello sfruttamento minerario.
“La grande domanda è: chi finanzia tutto questo? Chi fornisce il denaro per avvelenarci?” ha affermato con emozione la Flores, richiamando l’attenzione sulla crisi ambientale che affligge le popolazioni locali. Il Cardinale Álvaro Ramazzini, originario del Guatemala, ha ricordato la sua esperienza come vescovo a San Marcos, dove un’azienda mineraria canadese ha ottenuto il permesso di esplorare e estrarre argento e oro. Sebbene il progetto abbia offerto lavoro a breve termine, secondo Ramazzini, i veri beneficiari sono stati solo gli azionisti della compagnia mineraria.
