In-genium di MAIRE a Catania: fusione unica tra tecnologia, arte e memoria storica

In-genium di MAIRE a Catania: fusione unica tra tecnologia, arte e memoria storica

Germana Barone, direttrice del Museo dei Saperi e delle Mirabilia Siciliane, ha evidenziato il valore dell’approccio multidisciplinare come elemento centrale dell’iniziativa: un dialogo indispensabile tra cultura, ricerca scientifica e innovazione industriale. In particolare, Barone ha posto l’accento sull’esempio virtuoso riguardante il riutilizzo di materiali, sperimentato nell’ambito dell’Università di Catania: un’attività che coniuga sostenibilità e tecnologia, impiegando cenere vulcanica e tecniche di produzione a bassa temperatura con ampio interesse da parte delle imprese locali.

Anche Lina Scalisi, prorettrice dell’Università di Catania e presidente dell’Accademia di Belle Arti etnea, ha sottolineato il ruolo strategico della collaborazione tra diversi attori istituzionali e professionali, definendo “visionario” un progetto capace di mettere insieme il genio umano, la tecnologia antica e moderna e le arti in un unico percorso espositivo. Scalisi ha ricordato come le città siano frutto di contaminazioni culturali e tecnologiche, e che il loro destino dipenda da scelte strategiche condivise che guardino sia al passato sia al futuro.


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