India rivede le normative per le startup nel settore delle tecnologie avanzate.

India rivede le normative per le startup nel settore delle tecnologie avanzate.

Impatto sul Settore e Sulle Startup

Queste modifiche potrebbero risolvere una delle pressioni percepite nel settore: il rischio di perdere lo status di startup mentre le aziende sono ancora in fase di sviluppo. Vishesh Rajaram, partner fondatore di Speciale Invest, un fondo di venture capital indiano, ha dichiarato che il precedente quadro normativo creava un “falso segnale di fallimento”, valutando le aziende sulla base delle tempistiche normative anziché sui progressi tecnologici. “Riconoscendo formalmente le peculiarità delle deep tech, la nuova politica riduce le difficoltà nel reperire fondi e nel collaborare con le istituzioni,” ha affermato Rajaram.

Nonostante ciò, gli investitori evidenziano che l’accesso al capitale rimane una delle principali limitazioni, in particolare oltre le fasi iniziali. Rajaram ha notato che la mancanza di fondi a lungo termine, come il finanziamento Serie A e oltre, rappresenta una della maggiori sfide per le aziende deep tech, soprattutto quelle a elevato contenuto di capitale. In questo contesto, il fondo RDI è pensato per colmare queste lacune.

Arun Kumar, managing partner di Celesta Capital, ha spiegato che il vero vantaggio del RDI è aumentare le risorse disponibili per le aziende deep tech nelle fasi iniziali e di crescita. Il fondo è stato strutturato per affrontare le carenze croniche nel finanziamento, senza alterare i criteri commerciali che governano le decisioni d’investimento privato. Ciò potrebbe rendere il processo di raccolta fondi più efficiente e accessibile per i fondatori deep tech.


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