India rivede le normative per le startup nel settore delle tecnologie avanzate.

India rivede le normative per le startup nel settore delle tecnologie avanzate.

Le Prospettive per il Settore Deep Tech Indiano

Siddarth Pai, partner fondatore di 3one4 Capital, ha osservato che il nuovo quadro normativo evita il “graduation cliff” che ha storicamente interrotto il sostegno alle aziende durante la loro fase di crescita. Queste nuove politiche arrivano mentre il fondo RDI sta iniziando a prendere forma operativa, con i primi gestori di fondi già selezionati e la ricerca di manager di venture capital e private equity in corso.

Sebbene il capitale privato per il deep tech esista già in India, in particolare in ambiti come la biotecnologia, il RDI è destinato a fungere da nucleo per la creazione di maggiori opportunità di finanziamento. Diversamente dai tradizionali fondi di fondi, questo veicolo è previsto per assumere posizioni dirette e fornire credito e sovvenzioni a startup deep tech.

Attualmente, il settore deep tech indiano è ancora in fase di emergenza, avendo raccolto 8,54 miliardi di dollari fino ad oggi. Nel 2025, le startup deep tech indiane hanno raccolto 1,65 miliardi di dollari, segnando un notevole recupero rispetto ai 1,1 miliardi degli anni precedenti. Questo aumento indica una crescente fiducia degli investitori in settori allineati con le priorità nazionali. Neha Singh, cofondatrice di Tracxn, ha dichiarato che l’incremento del finanziamento suggerisce una transizione verso investimenti a lungo termine.


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