Infortunato a Crans-Montana torna in classe e onora compagna deceduta: “La sua assenza sarà devastante”.
Un rientro in classe carico di speranze e sfide: la storia di Lorenzo, sopravvissuto alla tragedia di Crans Montana
Lorenzo, 15 anni, è uno dei ragazzi sopravvissuti alla strage di Crans Montana, in Svizzera, dove oltre 40 persone hanno perso la vita a causa di un incendio scoppiato in un locale durante la notte di Capodanno. Tra le vittime, sei sono di nazionalità italiana, tra cui Sofia, compagna di classe di Lorenzo. Mentre il giovane si prepara al difficile ritorno alla quotidianità, la mancanza di Sofia pesa profondamente sul suo cuore.
“Non vedo l’ora di tornare a scuola, di rivedere i miei compagni e riprendermi un po’ della mia normalità. Ma so che lì Sofia non ci sarà, e questa sarà la cosa più dura”, confessa Lorenzo al Messaggero. Nonostante la tristezza, il ragazzo è determinato a riprendere in mano la sua vita e ha studiato duramente per essere preparato per il nuovo anno scolastico.
Lorenzo ha anche progetti per il futuro: desidera studiare ingegneria aerospaziale, un sogno che non si è mai fermato nonostante la tragedia. Tuttavia, la salute resta una priorità e il giovane si prenderà le giuste precauzioni a scuola, indossando la mascherina e portando sempre con sé il concentratore di ossigeno.
Durante una visita a Crans per onorare la memoria dei compagni scomparsi, Lorenzo ha vissuto momenti di profonda commozione. Nonostante la tragedia, il giovane si concentra sul suo recupero, sul ritorno a scuola e sulla costruzione del proprio futuro. Fonte: [inserire fonti ufficiali]
