La casa dei hacker a Londra combatte il burnout dei fondatori con soluzioni innovative.
“È un’atmosfera più calma, equilibrata e autentica,” afferma. “Non cerchiamo la frenesia tipica delle startup.” Ogni fondatore segue programmi di lavoro individuali: Amor, ad esempio, si sveglia alle 8 del mattino per dedicare la prima parte della giornata al lavoro senza distrazioni. Dopo una doccia fredda, si sente motivato e pronto a cominciare. Luke, dal canto suo, inizia alle 8:30, mentre Aldean si sveglia raramente prima delle 10.
Alden osserva come la pressione a cui sono soggetti i fondatori britannici differisca da quella statunitense. Qui, si deve navigare una cultura che tende a disapprovare il rischio, enfatizza l’umiltà e stigmatizza il fallimento. Questo porta alcuni fondatori a essere prudenti nel condividere i propri successi.
Man mano che i fondatori britannici prospettano un futuro a lungo termine nel mercato tech, Aldean crede che Londra rappresenti una scelta forte per chi inizia. L’ambiente è ricco di reti, opportunità di capitale e uno stile di vita che va oltre la tecnologia. “Londra è così diversificata che si può sempre trovare qualcosa di interessante,” aggiunge Amor.
