La crisi dei licenziamenti nell’AI diventa una bomba pronta a esplodere.
Effetti su Lavoratori e Mercato Immobiliare
Le ripercussioni si sentono anche a livello locale. A San Francisco, città diventata sede di numerose aziende di IA, le case di lusso vengono vendute regolarmente a milioni sopra il prezzo richiesto. Mark Zuckerberg, ad esempio, ha acquistato a marzo una villa da 170 milioni di dollari sulla “Billionaire Bunker” di Miami, stabilendo il record per la vendita immobiliare più costosa nella storia della contea di Miami-Dade. Due mesi dopo, Meta ha annunciato il licenziamento di 8.000 persone, circa il 10% della sua forza lavoro.
Queste spese stratosferiche da parte dei giganti tech si verificano in un contesto in cui molti americani stanno facendo i conti con un aumento dei costi della vita come non accadeva da anni. Per esempio, i lavoratori con assicurazione sanitaria sponsorizzata dal datore di lavoro stanno affrontando un aumento dei premi del 6%-7% quest’anno, più del doppio del tasso d’inflazione. Inoltre, il costo dell’assicurazione sanitaria privata è raddoppiato dal 2008, mentre i prezzi delle case medie sono aumentati del 28% dal 2020, e i tassi sui mutui si sono praticamente raddoppiati.
