La prevenzione dei crimini ambientali diventa parte integrante della diplomazia globale.
Una Nuova Era di Collaborazione Internazionale
Negli ultimi anni, vari partner internazionali hanno lavorato per disegnare trend e risposte operative a queste problematiche. Nonostante sia un settore storicamente di competenza delle forze dell’ordine e delle agenzie di conservazione, oggi i crimini ambientali stanno diventando parte integrante delle agende diplomatiche globali. La Convenzione dell’ONU contro il Crimine Organizzato Trasnazionale (UNTOC) e il processo climatico delle Nazioni Unite sono esempi chiave di questa nuova direzione.
Nel 2024, gli stati membri hanno adottato una risoluzione per migliorare le misure contro i crimini ambientali, con il sostegno di paesi come Brasile, Francia e Perù. Questo segna una svolta importante: i rappresentanti governativi stanno ora seriamente considerando l’implementazione di protocolli internazionali per affrontare queste sfide.
