La scuola non funziona: genitori incapaci di dire di no ai propri figli.
Sui genitori: un ruolo cruciale nel rischio adolescenziale
Un altro tema chiave trattato da Crepet è la violenza tra adolescenti. Racconta un episodio inquietante: due giornalisti scoprono, durante una notte a Firenze, un gruppo di tredicenni alcoolizzati e armati di coltelli. La sua analisi non si limita alla situazione, ma si estende ai genitori, presenti ma inerti, in attesa delle loro auto. “È una situazione al limite della schizofrenia,” commenta lo psichiatra.
Crepet non risparmia critiche ai genitori, definendoli “rimbecilliti” per la loro incapacità di dire di no ai propri figli. “Finire in coma etilico a tredici anni è un insulto all’intelligenza,” afferma con nettezza. Pone due interrogativi ai genitori, invitandoli a riflettere su cosa sia realmente migliore per i loro figli: “Credi che un inizio di vita del genere sia positivo, o ti stai semplicemente adeguando a una pressione sociale?” Questa problematica, evidenzia Crepet, non è confinata all’Italia, ma è un fenomeno globale.
