La scuola non funziona: genitori incapaci di dire di no ai propri figli.
Tecnologia e apprendimento: un rischio per lo sviluppo cognitivo
In tema di tecnologia, Crepet avverte che il problema non risiede esclusivamente nel tempo trascorso davanti agli schermi, ma anche nei danni che questa può arrecare allo sviluppo cognitivo dei giovani. “Non basta rimuovere i dispositivi dalle scuole; è necessario offrire alternative che stimolino un diverso modo di apprendere,” sostiene. Secondo Crepet, il metodo educativo di Montessori, basato su attività pratiche e creative, è oggi sotto assalto. Egli sottolinea l’importanza di pratiche come il disegno e la scrittura in corsivo, attività sempre più rare nelle aule moderne.”
Alcuni dati recenti confermano le preoccupazioni di Crepet. Una ricerca in Norvegia ha mostrato che molti giovani non riescono nemmeno a leggere i sottotitoli di un film. La sua critica va oltre il sistema educativo: “Dietro a questo fenomeno ci sono i miliardi. Non si tratta di idee nobili, ma di un business aggressivo che ignora l’impatto negativo su giovani e bambini,” denuncia lo psichiatra.
