Le città e il loro dominio sui mari: un legame indissolubile e affascinante.
Tuttavia, ci sono limitazioni. Le città non possono gestire le risorse ittiche migratorie negli oceani aperti e non possono far rispettare le regole di conservazione a grande distanza dalla costa. Le politiche locali potrebbero anche spostare i carichi ambientali altrove, se le navi modificano le loro rotte o se i fornitori trovano acquirenti alternativi. Inoltre, la coordinazione tra le città è spesso irregolare, e alcune non possiedono le capacità tecniche per progettare misure efficaci.
Nonostante queste difficoltà, il vantaggio di perseguire azioni a livello urbano integra ulteriormente le misure nazionali. Le conseguenze del declino degli oceani, come il deterioramento delle spiagge e il collasso delle risorse ittiche, sono esperite direttamente dalle città costiere. Le loro comunità comprendono aziende e residenti che dipendono dalle industrie marittime, ma che affrontano anche costi ambientali.
La filantropia, tradizionalmente orientata a sostenere agenzie marine e istituti di ricerca, ha opportunità anche nel supportare le città. Finanziamenti mirati ad aiutare i porti in progetti di elettrificazione o a sviluppare strumenti di monitoraggio possono generare enormi benefici ambientali. Inoltre, un miglioramento delle pratiche di acquisto urbano può influenzare i mercati ittici globali.
La rilevanza crescente delle città nel governo oceanico non implica che queste debbano sostituire gli stati nazionali. Piuttosto, esse possono operare come hub dove le politiche si incontrano con le pratiche quotidiane. Le navi approdano nei porti, non nei ministeri, e i pesci vengono venduti nei mercati, non nei trattati. Applicando elevati standard ambientali nei punti di contatto, è possibile alterare il comportamento upstream in modo relativamente silenzioso e efficace.
Con l’attuale crisi della cooperazione internazionale, è fondamentale prestare attenzione a queste leve pratiche. Realizzare che le decisioni che influenzano gli oceani vengono spesso prese a terra potrebbe ampliare gli strumenti disponibili per proteggere i nostri mari, un porto e un mercato alla volta.
Fonti ufficiali
Non perderti tutte le notizie di green su Blog.it
