Le comunità locali: il patrimonio sottovalutato della conservazione ambientale.
Progetti di conservazione gestiti dalle comunità riescono a ridurre significativamente i costi operativi. I parchi nazionali africani spendono in media oltre 800 dollari per chilometro quadrato all’anno, mentre i modelli comunitari possono operare con budget ridotti, spendendo dai 280 ai 350 dollari. Il Makame WMA in Tanzania, sostenuto dalla Honeyguide Foundation, è un raro esempio di efficienza: con soli 23 dollari per chilometro quadrato all’anno, ha ridotto il bracconaggio del 94% negli ultimi tre anni.
Questi modelli locali non solo sono più economici, ma dimostrano anche una resilienza straordinaria. Durante la pandemia di COVID-19, molte aree gestite dalle comunità hanno continuato a raggiungere i loro obiettivi senza un aumento del bracconaggio o della distruzione dell’habitat, nonostante la quasi totale assenza di finanziamenti.
