Le peggiori violazioni informatiche del 2026: hack, fughe di dati e riscatti.
Crescente minaccia ai sistemi idrici ed energetici
Un’ondata di attacchi informatici in Europa ha preso di mira le forniture civili di energia e acqua, creando un trend allarmante. Numerosi attacchi attribuiti alla Russia hanno messo in pericolo comunità e popolazioni reali. Ad esempio, la rete energetica della Polonia è stata attaccata con malware distruttivo, così come sono stati colpiti una centrale termica svedese e una diga norvegese.
Inoltre, i hacker russi hanno nuovamente preso di mira la Polonia, questa volta dirigendo la loro attenzione agli impianti di trattamento dell’acqua, dimostrando che la guerra ibrida russo-ucraina si estende oltre il cyberspazio. A seguito delle recenti tensioni tra Stati Uniti e Iran, ci sono anche avvertimenti riguardo attacchi iraniani su infrastrutture critiche negli Stati Uniti, inclusi i servizi idrici privati, spesso vulnerabili a causa di protezioni di cybersecurity insufficienti.
In un attacco di marzo, i hacker iraniani hanno compromesso un’azienda di tecnologia medica, Stryker, con un attacco che ha visto la cancellazione remota di decine di migliaia di dispositivi di dipendenti, causando interruzioni operative significative. Questo attacco rappresenta un cambio di strategia nel modus operandi iraniano, passando da operazioni di spionaggio a investimenti distruttivi. L’impatto di questo attacco riflette l’evoluzione continua delle minacce informatiche globali.
