Ligabue inaugura lo Stadio Olimpico con il concerto “La notte di certe notti”
Il concerto è proseguito con brani simbolo come “Una vita da mediano”, accompagnato da immagini di bambini che giocano a pallone in bianco e nero, e “Sulla mia strada”, estratto dall’album del 2002 “Fuori come va?”. Ligabue ha poi raccontato al pubblico l’importanza di una canzone in particolare, “Sogni di rock’n’roll”, scritta tanti anni fa ma ancora oggi capace di trasmettere energia e passione. Non è mancato un momento dedicato alla sensibilizzazione contro la violenza sulle donne: è stato infatti presentato il brano “Nessuno è di qualcuno”, scritto a sostegno della fondazione Una nessuna centomila.
Su tutti gli schermi sono stati proiettati volti celebri del mondo dello spettacolo italiano, da Pierfrancesco Favino a Fiorello, da Marco Bocci a Fiorella Mannoia, che hanno ripetuto lo slogan “Nessuno è di qualcuno”, sottolineando così la forza collettiva contro ogni forma di violenza di genere. Le luci rosse e bianche hanno accompagnato questo momento intenso, trasformando il palco in uno spazio di riflessione e solidarietà.
