L’oro in Nicaragua minaccia aree protette e terre indigene.
Un Boom Senza Precedenti nel Settore Minerario
Negli ultimi due decenni, il settore minerario nicaraguense ha registrato una crescita costante, con l’oro che è diventato uno dei principali esportatori e un pilastro dell’economia nazionale. Negli anni recenti, tuttavia, si è assistito a un boom senza precedenti, caratterizzato dalla creazione di numerose concessioni minerarie e da una corsa di nuova legislazione per attrarre investimenti stranieri.
Questo boom si verifica nel contesto dell’isolamento economico e politico crescente del Nicaragua. Il presidente Daniel Ortega ha reprimuto il dissenso e annullato le elezioni, spingendo paesi come gli Stati Uniti e il Canada a imporre sanzioni contro vari funzionari e istituzioni, rendendo difficile il commercio e altre attività internazionali. Con l’aumento del prezzo dell’oro, il governo ha fatto della mining una priorità per la stabilità economica.
