L’oro in Nicaragua minaccia aree protette e terre indigene.
La Questione delle Concessioni Minerarie in Nicaragua
Le concessioni minerarie stanno progressivamente invadendo aree protette e territori indigeni e afrodiscendenti in Nicaragua, a causa di un boom minerario iniziato nel 2022, secondo un’indagine condotta dal gruppo indigeno Wangki. Dal 1994, il Nicaragua ha concesso 213 concessioni minerarie coprendo oltre 2,4 milioni di ettari, che rappresentano circa il 20% del territorio nazionale. Di queste, 113 concessioni sono state rilasciate solo negli ultimi tre anni. Il governo nicaraguense ha firmato accordi commerciali, approvato nuove leggi e rivisitato le normative ambientali per accelerare l’espansione del settore minerario, soprattutto da parte delle aziende cinesi.
Il rapporto ha evidenziato come l’inquinamento e la deforestazione causati dall’industria mineraria minaccino le tradizioni ancestrali, rendendo sempre più difficile la pratica dell’agricoltura di sussistenza e la ricerca di acqua potabile pulita.
