Lupi: la Regione Veneto finanzia allevatori per cani da guardiania, puntando sulla prevenzione.
“I cani da guardiania non solo fungono da deterrente, ma sono veri e propri compagni di lavoro per gli allevatori” ha continuato Bond. “Il loro allevamento e mantenimento comportano costi significativi, spesso gravando interamente sulle aziende. Con questo bando, celebriamo chi decide di investire nella prevenzione anziché reagire all’emergenza”. Questo programma si inserisce in una strategia più ampia per la gestione della fauna selvatica prevista dalla normativa regionale e mira a potenziare le misure di difesa passiva, contribuendo a ridurre le perdite economiche e a promuovere una coesistenza più equilibrata tra attività umane e grandi carnivori.
Un approccio integrato per la salvaguardia territoriale
La tutela della biodiversità e la salvaguardia delle imprese agricole devono procedere di pari passo. “La montagna veneta ha bisogno di allevatori che continuino a lavorare e investire,” ha affermato l’assessore. Ogni intervento che rende la loro attività più sostenibile è cruciale per contrastare l’abbandono delle terre alte. La Regione del Veneto è quindi determinata a promuovere una convivenza armoniosa e produttiva con la fauna selvatica, riconoscendo l’impatto positivo degli allevatori sull’ecosistema locale.
Il bando rappresenta quindi non solo un aiuto economico, ma una strategia integrata per affrontare le sfide della zootecnia in montagna, enfatizzando l’importanza della prevenzione e della mitigazione del rischio. Attraverso queste misure, la Giunta regionale vuole incoraggiare gli allevatori a proseguire con il loro lavoro, preservando così il paesaggio e l’ambiente montano.
