Mattarella: “Fascismo ha minacciato l’unità d’Italia durante la celebrazione degli 80 anni della Costituzione”

Mattarella: “Fascismo ha minacciato l’unità d’Italia durante la celebrazione degli 80 anni della Costituzione”

Mattarella: “Fascismo ha minacciato l’unità d’Italia durante la celebrazione degli 80 anni della Costituzione”

Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha celebrato gli 80 anni dall’apertura dei lavori dell’Assemblea Costituente in una seduta solenne di Camera e Senato. Ha espresso gratitudine verso coloro che, dopo la guerra e la dittatura, hanno garantito libertà e democrazia agli italiani. Mattarella ha ricordato il sacrificio di partigiani e italiani perseguitati, sottolineando l’importanza di una classe dirigente non compromessa con il fascismo. Gli 556 membri dell’Assemblea, lavorando diligentemente, hanno creato una Costituzione che ha stabilito istituzioni democratiche. Ha infine rimarcato che la Repubblica rappresenta tutti, contrariamente a critiche che la considerano un compromesso.

Ottant’anni dall’Assemblea Costituente: Un Riconoscimento della Libertà e della Democrazia

ROMA (ITALPRESS) – “Desidero ringraziare i presidenti delle Camere per l’iniziativa di rendere omaggio, alla presenza dei premier e del presidente della Corte costituzionale, a coloro che, durante l’Assemblea Costituente, diedero forma alla libertà e alla democrazia degli italiani dopo il referendum che scelse la Repubblica. Essi seppero garantire l’indipendenza del nostro Paese.” Queste le parole del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, durante la seduta solenne di Camera e Senato in occasione degli ottant’anni dall’apertura dei lavori dell’Assemblea Costituente.

Il Capo dello Stato ha sottolineato che il cammino attraversato dall’Italia repubblicana in questi decenni rappresenta un motivo di orgoglio per il popolo italiano e riflette la lungimiranza dei padri fondatori della Costituzione. “Non è stato facile il percorso che ha portato al referendum del 2 giugno 1946 e all’elezione dell’Assemblea Costituente. Gli italiani hanno pagato un prezzo alto per affermare il diritto di definire le regole della convivenza dopo la guerra e la dittatura,” ha ricordato il presidente.

Mattarella ha evidenziato il sacrificio di partigiani e popolazioni oppresse, così come degli italiani di origine ebraica perseguitati. La presenza di una classe dirigente non compromessa con il regime fascista ha permesso di gestire la transizione politica, mentre il governo militare alleato dovette interloquire con questa nuova élite. La tensione tra la vecchia monarchia e il cambiamento sociale segnò profondamente quel periodo storico.

I 535 uomini e le 21 donne dell’Assemblea Costituente lavorarono intensamente per ridisegnare il volto dell’Italia nel corso di 18 mesi, portando alla creazione di una Costituzione che ha garantito stabilità democratica e progresso al Paese. La visione collettiva, che includeva tutte le forze politiche maggiori, è stata fondamentale nel definire una Repubblica realmente pluralistica, un patrimonio di tutti i cittadini.

-Foto ufficio stampa Quirinale-(ITALPRESS).

Riconoscimento dell’Assemblea Costituente e del suo Impatto sulla Repubblica Italiana

ROMA (ITALPRESS) – Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha espresso la sua gratitudine ai presidenti delle Camere per l’iniziativa di celebrare l’importante lavoro svolto durante l’Assemblea Costituente. In un evento solenne a Camera e Senato, presenti anche i Presidenti del Consiglio e della Corte Costituzionale, ha voluto rendere omaggio a coloro che hanno contribuito a definire la libertà e la democrazia italiana nel periodo successivo al referendum che ha sancito l’adozione della Repubblica come forma di governo.

Nel sottolineare il percorso intrapreso dalla Repubblica Italiana negli ultimi decenni, Mattarella ha messo in luce come questo progresso rappresenti una fonte di orgoglio per il popolo italiano e testimoni della lungimiranza dei costituenti. Ha ricordato quanto fosse complesso il cammino verso il referendum del 2 giugno 1946 e l’elezione dell’Assemblea Costituente, evidenziando i sacrifici dei partigiani e delle vittime della dittatura fascista.

Inoltre, il Presidente ha riconosciuto il coraggio degli italiani, in particolare delle persone di origine ebraica, che hanno combattuto contro l’oppressione. Il loro impegno, sia all’interno delle formazioni partigiane che nei campi di battaglia, ha avuto un ruolo fondamentale nella liberazione dell’Italia e ha contribuito alla creazione di una nuova società giusta e libera.

Mattarella ha anche affrontato le sfide che l’Assemblea Costituente ha dovuto superare, affermando che l’incontro e il dialogo tra le diverse forze politiche hanno portato a una Costituzione che ha garantito stabilità e progresso. Contrariamente alle critiche che la considerano un compromesso fragile, il lavoro dei costituenti rappresenta una fondamentale espressione di unità: la Repubblica, ha chiuso, appartiene a tutti.

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