Maxi frode da 42 milioni: sequestrati auto di lusso in tutta Italia.
Operazione anti-frode da parte della Guardia di Finanza di Prato
PRATO (ITALPRESS) – Sotto la direzione degli Uffici della Procura Europea (EPPO) di Bologna, Torino e Palermo, i militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Prato hanno da poco portato a termine una significativa operazione contro un’associazione criminale coinvolta in una maxi frode sull’Iva. Questa frode riguardava l’importazione di autovetture di lusso, principalmente di origine tedesca. Grazie a provvedimenti emessi dal Tribunale di Civitavecchia, sono state implementate misure cautelari nei confronti di 7 individui e 6 società. L’operazione ha condotto al sequestro di 61 veicoli e 10 conti bancari, anche di natura estera, per un valore complessivo di oltre 6 milioni di euro.
Dettagli dell’indagine e rete internazionale
Le attività investigative sono iniziate grazie a un esposto presentato da un cittadino di Prato. Le indagini hanno rivelato un vasto sistema di frode internazionale che si estende in Germania, Austria, Belgio e Olanda. L’organizzazione criminale ha utilizzato l’interposizione fittizia di società inesistenti localizzate a San Marino, permettendo così la falsificazione di documenti doganali. Questo schema complesso ha consentito alla banda di commercializzare in Italia oltre 1.700 veicoli senza versare l’Iva, generando un’evasione fiscale che supera i 42,8 milioni di euro.
Il vantaggio economico ottenuto dall’evasione fiscale ha consentito al gruppo di applicare strategie di pricing aggressivo sul mercato, influenzando negativamente la concorrenza e danneggiando gli operatori commerciali onesti. La Guardia di Finanza non è nuova a questo genere di operazioni, avendo già sequestrato autovetture di lusso, tra cui supercar come Ferrari e Lamborghini, in una precedente azione condotta nell’ottobre 2025. Su richiesta dei Tribunali di Ferrara e Trani, il valore totale dei beni sottoposti a sequestro in Italia si è superato oltre 11 milioni di euro.
