Memoria del voto: targa in regione celebra 1,5 milioni di emiliano-romagnoli al voto.
Il Valore della Memoria e della Storia
All’esterno della Sala Fanti, sarà inaugurata la mostra “L’Italia volta pagina”, un viaggio attraverso le prime pagine dei giornali dell’epoca, a testimonianza del cambiamento democratico in corso. Questa esposizione, frutto della collaborazione con importanti archivi locali come Resto del Carlino e Gazzetta di Parma, offre una panoramica nostalgica di un Paese che, attraverso il voto, ha scelto di essere artefice del proprio destino.
La libertà di stampa emerse come uno dei pilastri fondamentali della nuova Repubblica, specialmente dopo un periodo buio caratterizzato dal fascismo e dall’occupazione nazista. Inoltre, di fronte all’Aula consiliare di viale Aldo Moro, ci sarà un’altra esposizione dedicata alle biografie di sette donne che hanno avuto un ruolo determinante nel cammino verso l’emancipazione femminile in Emilia-Romagna. Sarà inoltre proposta la mostra “La Costituzione illustrata” con le opere dell’artista Ro Marcenaro.
Il presidente de Pascale ha sottolineato l’importanza del 2 giugno, non solo come una data, ma come un momento cruciale in cui milioni di italiani hanno scelto la democrazia e la partecipazione civica. La storia dell’Emilia-Romagna, vista in chiave repubblicana, è ricca di eventi significativi che si intrecciano con la lotta per la libertà e i diritti, una tradizione che ha radici lontane, precedenti persino al 1946.
