Meteo del 12 gennaio 2026: Previsioni Regione per Regione in Italia
Il **12 gennaio 2026** apre la seconda settimana piena di gennaio, in un contesto che — secondo l’impostazione generale descritta dal **Servizio Meteorologico dell’Aeronautica Militare (MeteoAM)** — resta spesso condizionato da circolazioni **instabili o perturbate**, con frequenti fasi nuvolose e precipitazioni a tratti, soprattutto sulle regioni del **Centro-Sud** e lungo i versanti più esposti alle correnti umide. Va ricordato che le **previsioni mensili** di MeteoAM hanno natura **probabilistica** e descrivono una tendenza di massima: per questo motivo la distribuzione dei fenomeni può variare sensibilmente da un’area all’altra e da una giornata all’altra, pur in un quadro generalmente dinamico. :contentReference[oaicite:0]{index=0}
In molte zone la ventilazione tende a rinforzare a tratti e i mari possono mantenersi spesso **mossi o molto mossi** nei bacini più esposti.
Le indicazioni generali fanno riferimento a MeteoAM; **i dettagli locali e le temperature città per città** restano elaborazioni editoriali coerenti con lo scenario, laddove non disponibili in forma testuale unificata.
Valle d’Aosta
Il **12 gennaio** in Valle d’Aosta si apre con condizioni tipicamente invernali e un clima rigido, soprattutto nelle ore notturne e mattutine. Nei fondovalle sono probabili **gelate diffuse**, con valori sottozero persistenti e rischio di ghiaccio su strade secondarie, tratti in ombra e aree prossime ai corsi d’acqua. Il cielo si presenterà spesso **molto nuvoloso**, con nubi stratificate che potranno mantenere l’atmosfera chiusa per gran parte della giornata; non sono escluse, tuttavia, brevi schiarite nelle ore centrali, specialmente nei settori più riparati. Sui rilievi alpini aumentano le possibilità di **deboli nevicate intermittenti** alle quote medio-alte (indicativamente oltre 1200–1500 metri), con possibili riduzioni di visibilità sui passi e nelle aree più esposte. Le temperature resteranno rigide e le massime faticano a risalire, con freddo percepito accentuato dall’umidità. I venti soffieranno deboli nei fondovalle, mentre in quota potranno risultare **moderati**, con raffiche sui crinali capaci di aumentare il wind-chill e rendere più severo il clima in alta montagna. Regione senza mari: attenzione soprattutto alla viabilità di montagna e alle gelate serali.
Minime e massime: Aosta -9°C / 2°C.
Piemonte
In Piemonte il **12 gennaio** sarà caratterizzato da un’atmosfera fredda e spesso umida, con cieli frequentemente **coperti o molto nuvolosi** su gran parte del territorio. In pianura, soprattutto nelle prime ore, sono possibili **foschie e nubi basse**, con locali banchi di nebbia nelle aree più soggette (Novarese, Vercellese e Alessandrino), in attenuazione parziale durante la giornata ma con tendenza a ripresentarsi in serata. I fenomeni, quando presenti, risultano generalmente **deboli e intermittenti**, sotto forma di pioviggini o piovaschi sparsi; la probabilità aumenta lungo l’Appennino e sui rilievi. Sulle Alpi piemontesi sono possibili **nevicate** alle quote più elevate, con accumuli variabili e qualche fase di visibilità ridotta nei valichi. Le temperature resteranno sotto media, con minime spesso inferiori allo zero e massime contenute; l’umidità e la ridotta insolazione renderanno più pungente la sensazione di freddo. I venti soffieranno deboli in pianura, con rinforzi moderati in montagna e lungo i valichi. Giornata da gestire con prudenza per strade umide, possibili gelate notturne e bassa visibilità al mattino.
Minime e massime: Torino -1°C / 6°C, Novara -2°C / 5°C, Cuneo -3°C / 4°C, Alessandria -1°C / 6°C.
