Mistero a Sessa Aurunca: trovato morto Vincenzo Iannitti un mese dopo la scomparsa.
AGGIORNAMENTO: Nella serata di lunedì, un 19enne di origini romene, amico di Vincenzo, è stato arrestato dopo aver confessato l’omicidio. Durante l’interrogatorio, il ragazzo ha svelato di aver colpito Vincenzo con due coltellate e poi di aver gettato il corpo nel cavedio di un’altra abitazione, coprendolo con una coperta e altro materiale. I carabinieri del Nucleo Investigativo di Caserta hanno recuperato un coltello di 8 centimetri, elemento cruciale per le indagini. Resta ancora da chiarire il movente dietro questo gesto efferato, mentre per il 19enne è stato emesso un decreto di fermo per omicidio e occultamento di cadavere.
Le ultime ore di Vincenzo e chiara direzione delle indagini
Le indagini sono ora dirette a ricostruire le ultime ore di vita di Vincenzo Iannitti e a esaminare le sue relazioni. Una persona, ritenuta informata sui fatti, è stata trattenuta per un lungo interrogatorio in caserma. Anche se non sono stati adottati provvedimenti ufficiali, gli investigatori stanno cercando di colmare le lacune e di identificare possibili moventi, incluse eventuali tensioni personali o relazionali che potrebbero essersi verificate prima della sua scomparsa. L’analisi dei dispositivi elettronici e delle testimonianze raccolte nelle settimane precedenti al ritrovamento sarà determinante.
