Mobilità studenti all’estero: ANP favorevole, ma chiede tempi più sostenibili per l’implementazione.
Criticità organizzative e tempistiche da rivedere
Le principali critiche mosse dall’ANP riguardano principalmente la tempistica delineata nell’Avviso. Le attività sono obbligate a svolgersi esclusivamente in orario extracurricolare per gli studenti e in orario aggiuntivo per i docenti, con un focus sui periodi di sospensione delle lezioni. La scadenza per il completamento delle attività è fissata al 31 ottobre 2027, il che limita notevolmente le opportunità di svolgimento delle stesse.
Questa impostazione riduce sostanzialmente la finestra operativa, lasciando solo i primi giorni di settembre e il periodo estivo come momenti praticabili. Inoltre, dato che il modulo minimo di partecipazione è di 40 ore, è d’obbligo una permanenza di almeno una settimana all’estero. Questo, inevitabilmente, porta a una concentrazione delle partenze per centinaia di scuole italiane nello stesso intervallo di tempo, aumentando il rischio di sovraccarico delle strutture ricettive e dei mezzi di trasporto.
