Montagnareale: svelato il mistero dietro la morte dei tre cacciatori. Chi è il colpevole?
La Procura ha ipotizzato che, dopo aver assistito alla morte del suo amico, A.G. potrebbe aver colpito Devis con il suo fucile in un momento di panico. Questo avvalora l’idea che la sparatoria sia stata una tragica concatenazione di eventi. Le perizie tecniche e le analisi balistiche forniscono ulteriori elementi a sostegno di questa ricostruzione, confermando la posizione dei corpi e le condizioni in cui sono stati trovati.
Un elemento cruciale per la ricostruzione dei fatti potrebbe essere la webcam montata sul fucile di Devis. Questa potrebbe aver catturato i drammatici momenti della sparatoria, anche se la qualità delle immagini risulta essere compromessa. Gli inquirenti sono in attesa di ulteriori analisi su questo dispositivo.
A.G. sarà nuovamente interrogato nei prossimi giorni. Solo lui ha la possibilità di chiarire in maniera definitiva cosa sia realmente accaduto quel giorno invernale, quando una battuta di caccia si è trasformata in una strage. In un primo momento, aveva condiviso alcune informazioni, ma l’intervento del suo legale ha portato a un cambiamento della sua versione. Le indagini continuano, mentre si cerca di fare luce su un incidente che ha scosso l’intera comunità.
Fonti ufficiali: ANSA, Il Messaggero.
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