Ogni quanto cambiare le gomme dell’auto: segnali, durata e consigli per viaggiare sicuri
Uno dei criteri più utilizzati per stabilire la durata di uno pneumatico riguarda il numero di chilometri percorsi. In media un treno di gomme può durare tra 20.000 e 40.000 chilometri, ma il dato può cambiare molto in base al tipo di utilizzo dell’auto.
Chi percorre principalmente strade extraurbane o autostrade, mantenendo una velocità costante, tende generalmente a consumare gli pneumatici in modo più uniforme. Al contrario, chi utilizza l’auto soprattutto in città, con frequenti frenate, ripartenze e manovre, può avere un’usura più rapida.
Anche la qualità della gomma, il modello scelto, il peso del veicolo e le condizioni dell’asfalto incidono sulla durata complessiva. Per questo motivo non esiste un chilometraggio uguale per tutti: due automobili identiche possono richiedere il cambio degli pneumatici in momenti diversi.
Oltre ai chilometri bisogna considerare l’età. La gomma, infatti, con il passare degli anni perde elasticità e tende a irrigidirsi, riducendo progressivamente la capacità di aderire alla strada. Anche un’auto utilizzata poco può avere pneumatici ormai vecchi.
Molti produttori consigliano di effettuare controlli approfonditi dopo circa cinque anni dalla produzione e di valutare la sostituzione entro dieci anni, anche se il battistrada sembra ancora sufficiente.
Il battistrada: il limite legale e quello consigliato
Il battistrada è la parte dello pneumatico che entra in contatto con l’asfalto e svolge un ruolo fondamentale nella sicurezza, soprattutto quando piove. Le scanalature permettono infatti di allontanare l’acqua e ridurre il rischio di aquaplaning.
In Italia il limite minimo previsto dalla legge è di 1,6 millimetri di profondità sul battistrada. Quando lo pneumatico raggiunge questo valore, non è più conforme alle norme e deve essere sostituito.
Ogni gomma presenta piccoli indicatori di usura posizionati all’interno delle scanalature. Quando il battistrada arriva allo stesso livello di questi indicatori, significa che lo pneumatico ha raggiunto il limite massimo consentito.
Aspettare però di arrivare al limite legale non sempre rappresenta la scelta più sicura. Con un battistrada ridotto, infatti, la capacità di frenata sul bagnato può peggiorare sensibilmente. Per questo molti esperti suggeriscono di valutare la sostituzione prima, soprattutto per chi guida spesso sotto la pioggia o percorre molti chilometri.
