Ogni quanto cambiare le gomme dell’auto: segnali, durata e consigli per viaggiare sicuri
Per conoscere l’età reale di una gomma bisogna controllare il codice DOT, una sigla impressa sul fianco dello pneumatico.
Le ultime quattro cifre indicano la settimana e l’anno di produzione. Ad esempio, un codice 3024 significa che la gomma è stata prodotta nella trentesima settimana del 2024.
Controllare il DOT è importante soprattutto quando si acquistano pneumatici nuovi rimasti a lungo in magazzino. Una gomma mai montata può comunque avere diversi anni di vita e quindi una mescola meno elastica rispetto a un prodotto appena fabbricato.
Il controllo è utile anche per la ruota di scorta, spesso dimenticata per anni nel bagagliaio e utilizzata raramente.
I segnali che indicano una gomma da sostituire
Oltre all’età e al consumo, esistono alcuni segnali visibili che richiedono attenzione.
Tra questi:
crepe sulla superficie o sui fianchi dello pneumatico;
tagli o deformazioni;
rigonfiamenti simili a bolle;
consumo irregolare del battistrada;
vibrazioni anomale durante la guida;
perdita frequente di pressione.
Un’usura concentrata soltanto su un lato può indicare problemi di convergenza o assetto della vettura. In questi casi non basta cambiare la gomma: è necessario individuare e correggere la causa del consumo anomalo.
Quando cambiare gomme estive e invernali
Gli pneumatici estivi e quelli invernali hanno caratteristiche diverse e devono essere utilizzati nelle condizioni per cui sono progettati.
Le gomme estive garantiscono prestazioni migliori con temperature superiori ai 7 gradi, mentre quelle invernali mantengono maggiore elasticità con il freddo e migliorano la sicurezza su neve, ghiaccio e strade fredde.
Il cambio stagionale non riguarda soltanto l’obbligo previsto in alcune zone, ma anche la conservazione delle prestazioni degli pneumatici. Utilizzare gomme invernali durante mesi molto caldi può accelerarne il deterioramento, mentre usare gomme estive in inverno può ridurre l’aderenza.
Pressione corretta e manutenzione: come far durare più a lungo le gomme
La durata degli pneumatici dipende anche dalla manutenzione quotidiana. Uno degli aspetti più importanti è il controllo della pressione.
La pressione dovrebbe essere verificata almeno una volta al mese e sempre prima di lunghi viaggi. Una gomma sgonfia si consuma più rapidamente sui bordi, aumenta la resistenza al rotolamento e può provocare maggiori consumi di carburante.
Una pressione eccessiva, invece, riduce la superficie di contatto con l’asfalto e accelera il consumo della parte centrale del battistrada.
Anche lo stile di guida incide molto. Accelerazioni brusche, frenate frequenti e curve affrontate ad alta velocità aumentano lo stress sugli pneumatici. Una guida più regolare permette di allungarne la vita e mantenere più a lungo le prestazioni.
