Omicidio Kaiowá: un tragico modello di violenza in Brasile.
Una Storia di Lotta e Resistenza dei Kaiowá
All’alba del 16 novembre, il silenzio di Pyelito Kue è stato rotto da colpi di arma da fuoco, e i Kaiowá hanno iniziato a contare i feriti e a piangere la scomparsa di Vicente, un padre e portavoce della comunità. Il colpo mortale è stato inferto alla testa, mentre i responsabili, secondo la comunità, sono giunti nell’oscurità, armati e ben organizzati. Le forze di polizia hanno suggerito che il crimine fosse il risultato di una disputa interna, ma i Kaiowá negano fermamente questa spiegazione.
La lista dei nomi di coloro che hanno sofferto per la violenza nella regione si è fatta sempre più lunga. Gli attacchi contro le comunità di Pyelito Kue e Mbarakay sono diventati eventi comuni nella vita quotidiana del sud del Mato Grosso do Sul. Gli indigeni hanno subito razzie, incendi, pestaggi e espulsioni da parte di milizie legate a ranchers, mentre le forze statali sembrano più interessate a proteggere la proprietà privata che a difendere i diritti costituzionali.
