Omicidio Paganelli: Bruzzone rivela presenza di due persone sulla scena del crimine.
Le Prove dell’Accusa e la Difesa di Bruzzone
Secondo l’accusa, una delle prove fondamentali a carico di Dassilva è fornita da Manuela Bianchi, la quale lo colloca sulla scena del crimine la mattina in cui il corpo di sua suocera è stato ritrovato. Questa testimonianza ha pesato notevolmente sulle indagini, influenzando l’opinione pubblica e il corso del processo.
Contrariamente a quanto sostenuto dall’accusa, la dottoressa Bruzzone ha evidenziato che il suo parere professionale non concorda con l’idea che Dassilva sia l’unico responsabile. Secondo la criminologa, l’aggressore ha inflitto ben 29 coltellate, un atto che richiede un certo grado di sicurezza. Bruzzone ha parlato di un’altra persona presente sulla scena, la quale avrebbe poi manipolato il corpo di Pierina Paganelli, incluso l’atto di adagiarlo su un giocattolo e tagliare gli indumenti all’altezza dei genitali.
